Dagli antichi soldatini di pasta ai wargames

Dagli antichi soldatini di pasta ai wargames

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Soldatini di pasta Confalonieri Chialù con scatola originale

Incontriamo nella sede dell’Associazione il Paese dei Balocchi (in Via del Termine 32A, Sesto Fiorentino), il signor Franco Paoletti co-fondatore e legale rappresentante, ma soprattutto appassionato collezionista e restauratore di giocattoli d’epoca. La sede ospita pezzi interessanti, alcuni dei quali vengono esposti durante gli eventi promossi dall’Associazione e curati da Agostino Barlacchi (come il Salone del Giocattolo Antico e da Collezione di Calenzano). Girando lo sguardo, si possono osservare nelle teche soldatini di varie epoche e materiali, mentre il centro del locale è occupato da un’ambientazione usata da alcuni membri dell’Associazione per un gioco di simulazione fantasy. Come spiega Paoletti, ci sono anche altri scenari specifici usati per i wargames d’epoca o moderni.

Soldatini carta francesi ditta Bon Doufur
Soldatini Bon Doufur

Il gioco di ambientazione con figurini ad hoc è una delle strade che ha preso il mercato, a partire dagli anni ’70 del XX secolo quando il soldatino cessa di essere giocattolo e diventa oggetto da collezione, per modellismo, o per giochi tridimensionali. Entriamo nel cuore dell’Associazione: il retro bottega dove si restaurano soldatini di pasta di ogni parte d’Italia e dove se ne creano altri per popolare diorami, o su commissione per appassionati.

Associazione Paese dei Balocchi giochi fantasy e wargames tridimensionali
Scenario fantasy

La storia dei soldatini di pasta inizia in Austria a fine ‘800, quando nel 1898 i fratelli Pfeiffer depositano il brevetto per la ‘pasta’ di cartapesta, segatura e colla di pesce, migliorando di fatto una tecnica con la carta macerata precedentemente sperimentata in Francia dalla ditta Bon Doufur. In Italia le prime ditte che si specializzano in questo tipo di produzione risalgono agli anni ’30 e legano la tradizione produttiva a quella dei figurini del presepe. Fra le più rinomate, la Confalonieri-Chialù di Milano (sigla CCM), sulla quale Franco Paoletti e Giuseppe Roveri hanno pubblicato un libro.

Associazione Paese dei Balocchi restauro soldatini pasta
Laboratorio Associazione Paese dei Balocchi

La pasta di cui sono fatti tutti i soldatini ha come base la carta, alla quale vengono abbinati elementi diversi a secondo della reperibilità nel territorio, per esempio la creta in Toscana, la segatura nel milanese. Per collante sono usate colle animali alle quali si aggiungono la destrina e il caolino, che da l’impressione che il figurino sia fatto di gesso.

La sede dell’Associazione è aperta, previo appuntamento, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 15 alle 17.30.

Info: info@soldatinigiocattolo.it

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