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Piccoli musei grande storie, ecco i cinque musei da visitare se siete appassionati di collezionismo storico e di collezioni curiose. Seguite il nostro giro di Italia alla scoperta dei tesori meno noti, conservati in musei che raccontano la nostra storia attraverso oggetti di un recente passato.

Si trova nel cinquecentesco Palazzo Rospigliosi di Zagarolo, in provincia di Roma, il Museo del Giocattolo, dove sono contenuti circa 800 pezzi provenienti da collezioni storiche – Billig, Crestetto Oppo, Luisa Dellanzo, Marina Caprari, Sabrina Alfonsi – a rappresentare i marchi di celebri fabbriche come Lehmann, Marklin, Hornby, Ingap, Bing, Shuco, Tipp, Lenci, Furga etc.

museo del giocattolo di Zagarolo sala del Museo

Restiamo in provincia di Roma, a Gerano dove troviamo La casa delle antiche scatole di latta, frutto della passione di Marina Durand de la Penne, la cui mostra permanente vanta oltre 700 scatole di latta esposte e circa 2500 archiviate nel Centro Raccolta Dati Latte Italiane (nella foto un esemplare esposto nella mostra “Economica, leggera, riciclabile ed anche bella: la scatola di latta”)

Scatola di latta biscotti Gentilini mostra scatole di latta Impruneta

Si chiama “Mestieri in bicicletta” la collezione di biciclette d’epoca presso la galleria delle Arti di Fabriano (in provincia di Ancona). Il museo è il risultato di una ricerca appassionata e incessante di Luciano Pellegrini che ha fatto il giro dell’Italia per poter acquisire la bicicletta dello spazzacamino, del cocciaro, del ciabattino, del pompiere etc. Il percorso espositivo è arricchito da foto d’epoca in bianco e nero e ricostruisce l’ambiente sociale e culturale in cui gli artigiani e le loro biciclette si muovevano. Ai mestieri a pedali è dedicato il libro di Luca Giannelli “Le botteghe fiorentine su due ruote” (Ed. Scramasax, 2011).

Giannelli Le botteghe fiorentine su due ruote

Ad Arezzo ha sede il MUNACS (Museo Nazionale del Collezionismo Storico): nato un anno fa si propone come sede permanente di sezioni tematiche dedicate al collezionismo storico più disparato. Nelle ambizioni dei fondatori vuole diventare faro del collezionismo in Italia, attraverso importanti mostre tematiche di settore. In corso la mostra “Un tè con la regina”, che racconta la storia della Royal Family attraverso le ceramiche celebrative inglesi.

Munacs Arezzo la sala della linea del tempo

È a Milano la sede del Museo della Macchina da Scrivere – Associazione Umberto Di Donato. Gli attuali circa 1600 esemplari esposti, sono dovuti principalmente a donazioni, pervenute da tutta Italia e anche dall’estero. La collezione si è qualificata con la raccolta di macchine usate da personaggi importanti, come uomini politici, scrittori, professori ecc. Chi volesse approfondire la storia di questo strumento, consigliamo “Macchine per scrivere. Uomini, storie e invenzioni dalle origini ai giorni nostri”: il primo libro in italiano sulla storia delle macchine per scrivere (SPEDIZIONE GRATUITA PER I LETTORI DI TOSCANANTIQUARIA.IT).

Olivetti libro Riciputi storia de Le Macchine per scrivere

Segnalateci i vostri piccoli musei preferiti, in giro per l’Itala, dedicati a curiose raccolte, collezioni storiche e amatoriali.

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