mercoledì , 12 dicembre, 2018

eventi italia

eventi italia

0
Bruciaprofumi zun arcaistico a forma di tapiro, Cina, periodo Ming, secolo XVI, Museo d'Arte Orientale Chiossone, Genova

Lunedì 13 febbraio 2017 dalle ore 10 alle 13 presso l’Istituto Giapponese di Cultura a Roma, è in programma il Simposio Internazionale su “Antichi bronzi cinesi in giappone e in italia collezioni e studi antiquariali”. Il simposio nasce da una collaborazione tra Istituto Giapponese di Cultura/Japan Foundation e Museo d’Arte Orientale ‘Edoardo Chiossone’ di Genova e anticipa parte importante dei risultati che saranno presentati nella mostra e nel catalogo Food for the Ancestors, Flowers for the Gods: transformations of archaistic bronzes in China and Japan (inaugurazione presso il Museo Chiossone di Genova il 31 marzo 2017). Lingua italiana. Ingresso libero fino a esaurimento posti

PROGRAMMA DEL SIMPOSIO

Introduzione al simposio
ore 10 Dott.ssa Naomi Takasu, Direttrice, Istituto Giapponese di Cultura in Roma ore 10.15 Dott.ssa Donatella Failla, Direttrice, Museo d’Arte Orientale ‘Edoardo Chiossone’, Genova

Relazioni
ore 10.25 Dott.ssa Nishida Hiroko, Nezu Bijutsukan, Tōkyō (relatrice-ospite speciale) Old Bronze Flower Vases from China in Japan
ore 11.10 Dott. Roberto Ciarla, Curatore Sezione Estremo Oriente, Museo delle Civiltà – Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘G. Tucci’ L’arte del bronzo nella Cina arcaica: la collezione del Museo Nazionale d’Arte Orientale
ore 11.55 Dott.ssa Donatella Failla, Direttrice, Museo d’Arte Orientale ‘Edoardo Chiossone’, Genova Trasformazioni dei bronzi arcaistici in Cina e Giappone: la collezione del Museo Chiossone di Genova
ore 12.40-13 Domande da parte del pubblico e dibattito

INFO: Istituto Giapponese di Cultura, Via Antonio Gramsci 74 – Roma (MAPPA ISTITUTO GIAPPONESE ROMA), tel. +39 06 3224754

0
il mercantile di Livorno dal '8 al 11 dicembre 2016 in Fortezza Vecchia

Giovedì 8, venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 dicembre presso la Fortezza Vecchia di Livorno (MAPPA), si svolgerà la Christmas Edition del Mercantile, kermesse dedicata all’handmade e al vintage con 65 artigiani e crafter provenienti da tutta Italia. Dal Veneto fino alla Calabria, gli espositori presenteranno le loro creazioni di artigianato artistico e di qualità: vestiti cuciti a mano per i bambini, prodotti naturali di bellezza per le signore o collane per le ragazze. Ma anche stampe, illustrazioni, cornici, gioielli, ceramiche, vinili, borse e molto altro.

Prodotti esclusivamente handmade e vintage creati con amore da artigiani che hanno fatto delle loro passioni una professione, sposando la filosofia del Mercantile. Un network nato e cresciuto per educare ad una vita alternativa, per promuovere un consumo consapevole, soprattutto in vista delle prossime festività natalizie. Una realtà che in 3 anni è riuscita a ritagliarsi un posto di rilievo all’interno del panorama handmade e vintage italiano.

Il Mercantile mercatino Fortezza Vecchia di Livorno

Ci saranno ben quattro workshop pomeridiani: dal recupero di mobili in stile shabby alla realizzazione di un mini-book, sei truck-food che proporranno cibo toscano e vegano di qualità (e non solo) ed un collettivo di artisti e musicisti della galleria Buzz-Kill di Livorno con un particolarissimo live-painting ed un’originale installazione audio-video.

Ingresso gratuito. Orari di apertura: giovedì 8 dalle ore 15.30 alle 22; venerdì 9 e sabato 10 dalle ore 11 alle 24; domenica 11 dalle ore 10 alle 21.

0
locandina mostra Un tè con la Regina al MUNACS di Arezzo dal 12 novembre 2016 al 6 gennaio 2017

Un tè con la Regina. Le ceramiche commemorative della Regina Elisabetta” è un viaggio nel vintage per scoprire i segreti di un’icona moderna. La mostra – in programma al Museo Nazionale del Collezionismo Storico di Arezzo dal 12 novembre 2016 al 6 gennaio 2017-  rende omaggio alla regnante più longeva dell’era moderna. The Queen, che nel 2012 ha festeggiato il Giubileo di Diamante con il trono (60 anni da regnante) e che nel 2016 ha compiuto 90 anni di età, è un personaggio globale, reso inimitabile dal personalissimo stile con cappellini improbabili e abiti dai colori stravaganti.

Elisabetta II e la Royal Family sono la passione di Marina Minelli, giornalista, scrittrice e blogger con il sito AltezzaReale.com. Marina Minelli negli anni ha raccolto una straordinaria collezione di oltre 200 pezzi fra mug, teiere, tazze e piatti commemorativi prodotti dalle grandi aziende del famoso distretto inglese delle ceramiche in occasione di eventi legati alla vita pubblica e privata della più longeva monarca britannica. Nessuna manifattura, dalla più prestigiosa alla più commerciale (per esempio Wedgwood, Spode, Burleigh, Royal Albert, Mason, Churchill, Royal Doulton, Aynsley), si è sottratta a questo rito che continua tuttora: le nozze di William e Kate, il giubileo di Diamante, la nascita dei principini George e Charlotte e i novant’anni di The Queen hanno dato vita ad una nuova ondata di memorabilia davvero incantevoli.

“Gli inglesi – spiega Marina Minelli – guardano a questo simbolo vivente della loro storia e delle loro tradizioni con grande stima e un affetto cresciuto esponenzialmente nel corso degli anni. I memorabilia, o come li chiamano oltremanica, i commemoratives, sono uno degli elementi chiave di questa relazione. Mug e tazze favoriscono la condivisione popolare degli eventi legati alla monarchia perché attraverso di essi i sudditi possono simbolicamente prendere parte a una celebrazione e farla propria attraverso il rito inglese per eccellenza: l’afternoon tea”.

tazza ceramica worcester celebrativa Giubileo di Diamante Regina Elisabetta

Oltre alle commemorative potteries verranno esposte nelle sale del MUNACS (Museo Nazionale del Collezionismo Storico) anche cartoline postali d’epoca, giornali e riviste inglesi, francesi e italiane dagli anni Cinquanta del Novecento ad oggi. Inoltre, alcuni servizi particolari realizzati per l’incoronazione del 1953 e per il Silver Jubilee del 1977 saranno utilizzati per allestire tavoli da tè e da pranzo in perfetto stile vintage.

Con questa esposizione ha inizio il progetto Mecenati 2.0, con il quale varie aziende del territorio offriranno l’ingresso gratuito ai cittadini residenti ad Arezzo e Provincia. La prima azienda a diventare un Mecenate 2.0 è IVAR Auto che offrirà l’ingresso gratuito ai residenti di Arezzo e Provincia per tutta la durata della Mostra “Un tè con la Regina”.

TITOLO: Un tè con la regina. La lunga e gloriosa vita di Elisabetta II attraverso le commemorative potteries, ovvero le ceramiche commemorative inglesi
QUANDO: dal 12 novembre 2016 al 6 gennaio 2017. Orari: dal mercoledì alla domenica 10.30-12.30/15-17; prima domenica del mese e sabato precedente 10-17
DOVE: MUNACS ex chiesa di San Sebastiano, Via Ricasoli 1 – Arezzo (MAPPA)
INFO: www.altezzareale.com; segreteria@munacs.it

0
antiquariato e web nuove tecnologie al servizio dell'antquariato e del collezionismo

Il I Open Forum, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Arezzo per aprire un tavolo di discussione sul progetto di Arezzo Antiquaria, permette di tratte alcune conclusioni sul tema “L’antiquariato e la sfida sul web: interazione, socialità e nuove tecnologie”. Per gli operatori della comunicazione che seguono il settore antiquariato/collezionismo le occasioni di confronto come l’Open Forum di Arezzo sono preziose per fare il punto su possibili nuovi scenari, problematicità e proposte di soluzione. È possibile transitare il settore al livello 2.0? Se sì, quali sono i problemi legati al nodo comunicazione/antiquariato? Quali le strade percorribili per la loro risoluzione? Il settore antiquariato è, dal punto di vista della comunicazione, fra i più ostici. Alcuni motivi di questa difficile permeabilità degli operatori (organizzatori di mostre mercato, espositori e commercianti) alla comunicazione in genere è da riferirsi ad alcuni dati di fatto, che impediscono una ripresa del settore:

1) da anni l’antiquariato versa in una profonda crisi per i cambiamenti dei gusti e delle mode.
È un dato di fatto che il mobile antico e le suppellettili di arredamento in stile, siano considerate ‘fuori moda’. La capacità di spesa delle famiglie si è ridotta negli ultimi 10 anni (200-2012) del 39,7% e l’antiquariato, genere voluttuario non a buon mercato, ne paga un caro prezzo. Vanno ovviamente fatti dei distinguo: il settore aste di arte e antiquariato, per esempio, nel primo semestre del 2016 ha dichiarato un fatturato in crescita (leggi articolo “Lo stato dell’arte italiana”; anche il collezionismo sembra immune, almeno in certe città (leggi articolo “Il collezionismo non conosce crisi, in crescita il numero di imprese nel settore

crisi settore antiquariato

2) Non vi è stato un ricambio generazionale adeguato.
Il punto numero 1 è la prima causa di uno scarso interesse per l’antiquariato sia da parte del pubblico under 35, sia di giovani pari età che decidono di intraprendere un’attività in proprio in questo settore

ricambio generazionale nel settore antiquariato

3) Si è assistito ad un’inflazione eccessiva del termine ‘mercato dell’antiquariato’.
Il proliferare di mercati, fiere e mercatini che abusano della parola antiquariato e in realtà propongono oggettistica varia e di bassa qualità, usato e hobbistica non giova a riqualificare il settore che si trova a fronteggiare una concorrenza spesso ‘sleale’.

mercatini di cianfrusaglie

Questa fotografia sommaria, pone degli interrogativi che hanno come filo conduttore il tema di “ridurre la distanza”:

  • Come si può ridurre la distanza fra un settore paludato e i nuovi mezzi di comunicazione? Ovvero: quale è la chiave per educare gli operatori ad una maggiore fiducia verso le potenzialità delle nuove forme di comunicazione?
  • Come coinvolgere sia gli operatori che il pubblico, in modo tale da ridurre la distanza fra i due soggetti in causa? Ovvero: quali sono gli strumenti più efficaci per rendere appetibile l’antiquariato e raccontarlo in modo coinvolgente ad un pubblico sempre più ampio?

Non esistono formule magiche, ma soltanto soluzioni aperte e sperimentazioni possibili: corsi e visite guidate, racconti di oggetti sono solo alcune idee, ma prima è necessario un cambio di marcia e di mentalità da parte di tutti gli attori del settore antiquariato/collezionismo!

0
open forum Arezzo Antiquaria 20 ottobre 2016 locandina

Si preannuncia un evento importante, per addetti ai lavori e non, il primo Open Forum su Arezzo Antiquaria, in programma giovedì 20 ottobre al Palazzo di Fraternita. Nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale si tratta del primo appuntamento di un lungo percorso di avvicinamento verso l’anniversario più atteso, i primi cinquanta anni di vita della Fiera Antiquaria di Arezzo (compleanno nel 2018). L’open forum previsto per questa data avrà inizio alle ore 15, avrà come titolo “About 50: l’importanza della Fiera Antiquaria per la città di Arezzo”. Questo incontro, che si inserisce all’interno del più ampio progetto “Arezzo Antiquaria”, vuole essere un’occasione, da condividere con tutti coloro che parteciperanno, di riflessione e di proposte concrete sulla Fiera Antiquaria e su tutto il settore dell’antiquariato.

Arezzo Antiquaria” fotografa una situazione tutta aretina, un insieme di elementi, tutti importanti per la nostra città e il suo indotto commerciale e turistico:

  • la Fiera Antiquaria. Nel 2018 il 50° compleanno, 600 edizioni, 9 milioni di visitatori, 180.000 presenze di espositori, un indotto economico mai rilevato, ma stimabile per ogni anno in qualche milione di euro;
  • gli antiquari in sede fissa: 83 negozi tra antiquari e restauratori solo all’interno del Comune di Arezzo, quasi totalmente racchiusi dentro il centro storico della Città;
  • tre Musei sul “mondo” dell’antiquariato e del collezionismo: la Casa Museo Ivan Bruschi, unica nel suo genere; il Museo dei Mezzi di Comunicazione; il MUNACS, Museo del collezionismo;
  • una passione “locale” per il collezionismo di vario genere nata nel territorio che ha generato associazioni, fiere, mercatini: l’Associazione Il Mondo in Casa; l’Associazione Foto Club La Chimera con la sua Foto Antiquaria; l’associazione Collezionisti Storici Aretini; l’Associazione Gli arditi del ciclismo con la sua Bici in Fiera; l’edizione speciale del 25 aprile e il vintage.

L’open forum si suddividerà in due momenti: una prima parte dedicata ai saluti istituzionali e ad alcuni interventi introduttivi sui temi portanti del progetto; una seconda parte più operativa, che vedrà protagonisti tutti i partecipanti al forum, i quali saranno suddivisi in quattro tavoli di lavoro che avranno come temi portanti la Fiera Antiquaria e il settore antiquariale, i musei e il collezionismo, il turismo, il marketing e la comunicazione. Numerose le personalità di spicco del panorama locale e grande partecipazione anche dei veri e propri protagonisti della Fiera Antiquaria e dell’antiquariato aretino: dopo i saluti del Sindaco Alessandro Ghinelli e del presidente di Camera di Commercio Andrea Sereni, è prevista una breve comunicazione dell’Assessore al Turismo e Commercio del Comune di Arezzo, Marcello Comanducci, che fornirà un quadro aggiornato dell’antiquariato aretino e lancerà alcune idee in vista del 2018. A seguire interventi del direttore di CCIAA, Giuseppe Salvini, di Stefano Dall’Aglio, esperto di marketing turistico, di Daniele Rimini, docente dell’Università di Bologna e di Rebecca Bruni, direttore di Toscanantiquaria.it

QUANDO: giovedì 20 ottobre; dalle ore 15 alle ore 19
DOVE: Palazzo di Fraternita, Piazza Grande, Arezzo (MAPPA)

0
Società Corale di Impruneta mostra scatole di latta

Abbiamo visitato la mostra dal titolo “…economica, leggera, riciclabile e anche bella… LA SCATOLA DI LATTA” in programma dal 16 al 23 ottobre 2016 nel Salone della SMS Corale di Impruneta. La mostra si inserisce nel programma de La Fiera di San Luca e vi sono esposte le collezioni private di Gregorio Parrini (esposizione permanente presso “La dispensa di Andrea e Gregorio” a Strada in Chianti) e quella dell’Associazione Paese dei Balocchi (Sesto Fiorentino). I pannelli esplicativi permettono di seguire la storia del materiale – la banda stagnata – e la sua evoluzione nell’utilizzo. La presenza della bicicletta dello stagnino (un esempio delle biciclette di mestieri raccontate da Giannelli) accompagna il visitatore nella scoperta di pezzi sempre più creativi, nei quali il contenitore diventa spesso preminente rispetto al contenuto.

Le teche tematiche permettono di apprezzare i mille usi e le mille forme che questi contenitori hanno assunto nel corso del tempo: dagli anni ’30 agli anni ’80 ecco le scatole mignon, quelle usate in farmacia, quelle dei biscotti, del caffè, del tabacco e poi quelle a forma di auto, di libro, di bauletto.

Da segnalare fra i tanti pezzi le ristampe moderne in serie limitata degli automodelli Brumm nella confezione della Leone, dedicata alla serie animata Lupin III (in mostra l’esemplare 143/200) e la confezione datata 1912 venduta sui grandi transatlantici dell’epoca – come quelli della “Cunard  White Star Line”, la stessa Compagnia  del Titanic – che riporta proprio la bandiera con stella bianca in campo rosso.

DOVE: Salone della SMS Corale, Viale Vittorio Veneto 29, Impruneta (Firenze)
QUANDO: dal 16 al 23 ottobre 2016. Orario: 10/13 e 15,30/19 (tutti i giorni, festivi compresi). Ingresso libero

0
artingegno festival artigianato slow Roma locandina 2016

Un’idea davvero interessante quella di un festival dell’artigianato slow. Rincorsi da urgenze e da frenesie, eventi come quello di “ArtIngegno. Festival dell’artigianato slow” in programma il 22 e il 23 ottobre nello spazio Monkey Mood a Roma, ci ricordano che si può e si deve apprezzare la maestria e la creatività di artigiani-artisti in grado di modellare la materia. L’ingegno e la manualità sono due delle caratteristiche principali che hanno reso possibile l’evoluzione e il progresso dell’umanità. Fino alla rivoluzione industriale tutti gli oggetti venivano prodotti artigianalmente, in quelle botteghe dove il confine tra artigianalità ed arte era vago. Oggi, invece, la maggior parte delle cose che ci circondano sono realizzate in serie, secondo processi di lavorazione nei quali il ruolo delle persone è marginale. ArtIngegno vuole essere una riscoperta di una dimensione un po’ sommersa: quella di persone che portano avanti un fare lontano dalle logiche di mercato, inseguendo l’idea che trasforma un prodotto in creazione, attraverso il talento e la passione.

ArtIngegno è molto più di un’esposizione di artigianato: nell’arco di questi due giorni sarà possibile per i visitatori assistere a lavorazioni dal vivo e partecipare a laboratori: dalla tessitura alla ceramica, dalla cera persa all’intaglio del legno e molte altre tecniche . Saranno presentati manufatti di espositori selezionati e una gallery fotografica a tema “Arti e Mestieri”.

QUANDO: sabato 22 e domenica 23 ottobre 2016; biglietto Euro 5 (valido per entrambi i giorni)
DOVE: Meta Studio Monkey Mood Production, Via dei Cluniacensi 107, Roma (MAPPA)
INFO: artingegno.wordpress.com

0
Pisa Colleziona 2016 stand Palazzo dei Congressi

Si è svolto venerdì 9 e sabato 10 settembre 2016 Pisa Colleziona, annuale convegno di collezionismo al Palazzo dei Congressi di Pisa.
Circa settanta gli espositori presenti con banchi di filatelia, numismatica, cartaceo, schede telefoniche e memorabilia. L’annullo filatelico, realizzato dal Circolo Filatelico Iconografico Pisano e Poste Italiane, è stato dedicato a Paolo Savi (Pisa, 11 luglio 1798 – Pisa, 5 aprile 1871) geologo e ornitologo, al quale dobbiamo la spiegazione scientifica dell’origine geologica del marmo di Carrara.

Pisa Colleziona 2016 annullo filatelico Paolo Savi

Marcello Cecconi collaboratore di Nuova Kros, società che gestisce l’evento, si è detto soddisfatto della presenza fidelizzata di un discreto numero di visitatori, sebbene “la data molto anticipata, abbia penalizzato l’afflusso di un pubblico di curiosi più consistente”. a data di Pisa Colleziona 2017 è già fissata per venerdì 6 e sabato 7 ottobre. C’è tempo per organizzarsi e segnarsi in agenda l’appuntamento di collezionismo più importante della Toscana, con “commercianti da tutta Italia”.
Info: Cecconi Marcello, +39 050 960666, +39 349 4018852

0
Mercatino di Montagnana strumenti musicali antichi

Domenica 22 maggio abbiamo visitato il borgo di Montagnana, in provincia di Padova, in occasione dell’annuale Festa del Prosciutto Veneto Berico Euganeo DOP. La splendida cittadina murata, in provincia di Padova, era animata da stand gastronomici e anche dai banchi di un mercatino di antiquariato e collezionismo. I banchi, lungo il corso principale fra le due porte di accesso a Montagnana, proponevano oggetti di piccolo antiquariato, rigatteria, collezionismo e opere di artingegno. Molto curiose le biciclette da lavoro (approfondisci il tema dei “Mestieri a Pedali”), come quella del calzolaio.

Mercatino di Montagnana domenica 22 maggio bici da lavoro

Tanti anche i banchi di fatto a mano con cucito, articoli per la casa shabby chic e ancora oggetti in rame e strumenti da lavoro della tradizione contadina. Immancabile lo stand con la biancheria d’epoca: lenzuola, camicie da notte e asciugamani della nonna, sempre di moda.

Mercatino di Montagnana banco di biancheria d'epoca

Anche gli strumenti musicali antichi erano presenti in uno degli stand del mercatino di Montagnana. Mentre sempre più frequentemente, in giro per mercatini, ci capita di incontrare banchi con oggetti da collezione della Russia come targhe e libri in cirillico, militaria URSS e ovviamente le coloratissime matrioske.

Mercatino di Montagnana matrioska

0
Antiquariato a San Donato in Poggio particolare stand Galli Roberto

Giovedì 28 aprile, abbiamo visitato in anteprima la nuova edizione della mostra mercato Antiquariato a Palazzo Malaspina, nell’antico borgo di San Donato in Poggio, nel Comune di Tavarnelle Val di Pesa (provincia di Firenze).

Antiquariato a Palazzo Malaspina di San Donato in Poggio

La manifestazione conta sulla partecipazione di circa una decina di espositori selezionati, di area fiorentina. Il percorso si articola sui tre livelli dello storico Palazzo Malaspina, fra mobili d’epoca, stampe, suppellettili, oggetti antichi da collezione e fragranze oleose, per ambiente e per persona, dal nome evocativo Antiquaire.

Mostra antiquariato San Donato in Poggio stand collezionismo Galli Roberto

Antiquariato a Palazzo Malaspina, alla terza edizione, si prefigura – nel piano dell’amministrazione comunale – come un evento a cadenza fissa annuale in grado di valorizzare il territorio e alcune attività commerciali e produttive locali. Il richiamo delle ‘cose belle’ può essere un volano per scoprire un territorio che dal punto di vista estetico, storico e gastronomico offre opportunità eccezionali (per sapere dove andare e cosa vedere leggete questo blog di viaggio).

Antiquariato a Palazzo Malaspina particolare stand

QUANDO: giovedì 28 aprile inaugurazione alle ore 18; venerdì 29 aprile, sabato 30 aprile e domenica 1 maggio orario continuato 10-22. Ingresso libero
DOVE: Palazzo Malaspina, San Donato in Poggio – Tavarnelle Val di Pesa (MAPPA)
INFO: Stefano Dini, +39 348 3327899; portatemporum@yahoo.it

Vai alla barra degli strumenti